La partita di Gallarate già alla vigilia era da “bollino rosso”, ma l’unico modo sicuro per raggiungere il successo consiste nel fare meglio e di più di quanto ci si aspetta, indipendentemente dalla sfida che si deve affrontare. Per l’occasione si rivede finalmente in campo Michele Crocco e le sue doti fisiche a disposizione della squadra sono un valore aggiunto, nonostante fatichi ad inserirsi nel vivo del gioco collettivo.

I gialloblu partono bene e per i primi 20 minuti combattono e giocano mettendo in campo tutti i progressi fin qui raggiunti anche se per errori individuali di placcaggio concendiamo alcune facili mete.

Poi, complice un calo di attenzione, salgono in cattedra i ragazzi di Malpensa che con un gioco di sostegni e offload piacevoli mettono seriamente in crisi la nostra difesa: è il momento più duro del match e anche nelle fasi statiche subiamo così che il possesso di palla diventa un monopolio gallaratese con i nostri ragazzi in trincea a difendere.

Alla pausa con l’infortunio di Zaccaria lo staff prova a rimescolare le carte con alcune variazioni di ruolo per dare maggior equilibrio alla squadra, ma nella ripresa il copione è lo stesso e i gialloblu ottimamente capitanati da Marco Quaranta, seppur nella difficoltà non si disuniscono e continuano a motivarsi insieme e spronarsi a vicenda per fare sempre meglio.

Nonostante rispetto alla partita di andata il punteggio finale parli di un evidente progresso – ma si sa che ogni partita ha una storia a se – l’esame di maturità non è stato superato: a volte si ottengono incredibili risultati, altre volte gli obiettivi vengono mancati.  Lo staff alla fine del match in parte deluso e insoddisfatto per non aver giocato tutta la partita con la stessa attenzione e concentrazione dei primi minuti del match ha premiato come man of the match Joel Tiemtore autore della “solita” partita da combattente.

Ci troviamo continuamente di fronte a una serie di grandi opportunità brillantemente travestite da problemi insolubili per crescere, entrare in campo e fermarsi attoniti ad osservare gli avversari significa avere poca fiducia in se stessi,  nei propri mezzi e temere chi ci si trova di fronte, invece la nostra forza deve essere quella di un bel gruppo di ragazzi che gioca con passione e che batte un solo cuore.

Ora un weekend di pausa e poi sabato 7 aprile di nuovo in campo all’Uslenghi di Tradate per affrontare la franchigia San Donato.

Marcature:

primo tempo:  2’ meta Malpensa trasf (7-0), 10’ meta Malpensa nt (12-0), 15’ meta Malpensa nt (17-0), 19’ meta Malpensa nt (22-0), 22’ meta Malpensa trasf (29-0), 26’ meta Malpensa nt (34-0), 28’ meta Malpensa trasf (41-0), 31’ meta Malpensa nt (46-0).

secondo tempo:  1’ meta Malpensa nt (51-0), 3’ meta Malpensa nt (56-0), 6’ meta Malpensa trasf (63-0), 8’ meta Malpensa trasf (70-0), 10’ meta Malpensa trasf (77-0), 14’ meta Malpensa nt (82-0), 19’ meta Malpensa nt (87-0), 28’ meta Malpensa trasf (94-0).

Trasformazioni: Malpensa 7/16

Giocatori scesi in campo:

Benatti, Borsani, Bui (v.cap), Carminati, Cenci, Crocco, Daverio, Della Bella, Falconi, Maiuolo, Neri, Porretti, Quaranta A., Quaranta M. (cap), Tiemtore, Torno, Zaccaria.

Risultati:

Malpensa – Tradate 94-0

Verbania – Ticinensis 46-7

Como – San Donato 93-0

Riposo: Amatori&Union

Classifica:

Como 45*

Amatori&Union 30

Verbania 33*

Malpensa 32

Ticinensis 17*

San Donato 11*

Tradate -2

* = una partita in meno

Match da recuperare: Como-Ticinensis   San Donato-Verbania