Unni Valcuvia-Malpensa 13-34 (6-22)

Formazione Unni: Molteni, Riserbato, Bossi, Tommaso Foresio, Biondolillo (Marinoni), Battaglieri, Padula, Fabrizio Foresio, Alberici, Oliveri, Magistrali, Antonuzzo (Lalicata), Di Muro, Perdoncin, Renzi.

Non entrati: D’Angelo, Tettamanzi.

Mete: Padula.

Trasformazioni: Battaglieri (1)

CP: Battaglieri (2)

Cartellini: /

Era difficile, si sapeva, del resto il Malpensa non è in cima alla classica per caso né per caso si giocherà il passaggio di categoria a fine campionato.
Era tutta settimana che gli Unni aspettavano questa partita, e infatti oggi ci sono arrivati carichi e con tanta voglia di giocarsela.

Il primo tempo si apre con un calcio piazzato trasformato dagli ospiti e subito ribattuto dal “trasformatore” di giornata Davide Battaglieri.
Il Malpensa ha buone linee di corsa sui trequarti e tanta organizzazione, a cui i nostri oppongono con tutte le forze coraggio e aggressività: bei placcaggi e tanta lotta su ogni pallone.
Il primo tempo purtroppo si chiude con 3 mete della squadra ospite, che sfrutta qualche leggerezza dei nostri e un ottimo gioco di squadra per bucarci dove può.
Peccato, perché anche il Valcuvia ha avuto diverse occasioni di schiacciare l’ovale, sfruttate male per foga o per sfortuna.
Prima frazione del match che si chiude così sul 6-22 (per noi altro calcio piazzato di Battaglieri ad accorciare).

Nel secondo tempo i valligiani entrano in campo più agguerriti e concentrati del primo e, nonostante il fiato che diminuisce e i cambi quasi assenti, lottano su ogni pallone con grande spirito.
È Padula a segnare l’unica meta di giornata, a fronte di altre due mete Malpensa che chiudono il derby sul 13-34.

Tante le note positive, a partire dalla voglia di mettere in difficoltà una squadra organizzata e molto forte sia nel collettivo che nei suoi punti cardini, per finire con la testa dei singoli Unni che dal primo all’ultimo sono entrati in campo per placcare e lottare senza cedere di un centimetro.
Nota di merito a Tommaso Foresio (il fratello Foresio che a rugby ci sa giocare), schierato per la prima volta in assoluto primo centro e autore di una partita di grande sostanza con placcaggi e metri guadagnati su ogni pallone.
Molte bene anche Giorgio Bossi, secondo centro, che si conferma ancora una volta (come se ce ne fosse bisogno) ragazzo senza paura e dalle fattezze marmoree: lanciategli una lavatrice che placcherà anche quella.
Bene poi come già detto tutta la squadra, mischia e trequarti, con chiuse ben gestite e una difesa ordinata nella maggior parte delle situazioni critiche.

Ora ci aspetta un week end di riposo, prima di riprendere a giocare il 29 aprile contro il Voghera, sempre in casa a Cassano Valcuvia, e lì vi aspettiamo ancora tutti a fare il tifo come oggi, che non sapete che carica ci avete dato!
Grazie, e sempre forza Unni!

Fabrizio Foresio