Dopo un paio di domeniche di stop i più piccoli tra i miniunni vanno di nuovo in scena, pardon in campo, in quel di Sesto San Giovanni.

UNDER 6
E oggi piccoli lo sono davvero: dei tre moschettieri under 6 ben due sono nanetti del 2014, Ricky e Gabriele, capitanati dal sempre presente Riccardo “senior”.
Troppo pochi per essere da soli una squadra e allora uniti a dar man forte agli amici di Iride Cologno.
Un paio di campi dai nomi carnevaleschi, Brighella e Arlecchino, per giocare con Geas Sesto, Gossolengo e Ge-rugby.
Qualche timore iniziale ma giusto il tempo di conoscere i nuovi compagni e i nanetti iniziano a farsi sotto.
E non si fermano più, lo fanno solo davanti a un bel piatto di pasta fumante con una mascherina colorata sul viso.

UNDER 8

Anche gli under 8 sono una carica di piccoli: Ale, Edo, Massy, Tommy, Ricky tutti del 2012, guidati dai più grandi Nathan e Samu.
Si inizia con una bella foto di gruppo per tutte le squadre presenti.
Poi un po’ di riscaldamento, qualche passaggio in cerchio, qualche corsetta per sciogliere le gambe. E si continua con… ”mi dai una caramella, no scusa oggi non hai i Kinder??!!, ma il tea caldo quando lo beviamo? e gli oro ciok della volta scorsa ve li siete mangiate voi??”
Ma allora!!! Va bene che è Carnevale e l’aria è festaiola, ma prima giocare, poi gozzovigliare!
Richiamati all’ordine gli Unni iniziano a scalpitare per entrare in campo.
Due partite di fila, da 15 minuti l’una, contro Ge-Rugby e con i padroni di casa, per poi chiudere con una più breve di nuovo contro Ge-rugby.
Il tifo dei genitori e dei fratelli/sorelle presenti scalda la già tiepida giornata e carica miniunni.
Di buono c’è l’impegno, la grinta, la collaborazione, il rispetto, il divertimento che traspare dai volti e dai sorrisi dei bambini. E, fuori dal campo, questi miniunni sono diventati più ubbidienti e disciplinati: seduti composti hanno guardato gli avversari giocare, cercando di imparare da loro, hanno raccontato di pagelle, scuola, amici, simpatie, antipatie e dispetti. Anche questo è fare gruppo, è squadra.
Da migliorare… beh da migliorare c’è sempre!
Le pance sono vuote e appena finito di giocare doccia veloce e tutti a tavola.