Domenica 5 ottobre, presso il campo Comunale di via Noga a Cassano Valcuvia, Pubblico presente e caldo come solo da noi può esserlo. Gli Unni, squadra di casa, si preparano al loro debutto in serie C, maglia bianca, con la stampa dell’unno sul davanti, gli avversari, in maglia verde-nera, i pluri esperti del Cesano Boscone, che settimana scorsa festeggiavano i 30 anni dalla loro nascita.

La partita è stata una sofferenza per la squadra di casa, intimorita e non abituata al ritmo e alle botte in campionato. Il Cesano ne approfitta e prova più volte a sfondare i trequarti con gli avanti a sostegno.
Il gioco si è tenuto nella nostra metà di campo, primo tempo da inferno. Si va al riposo col 27 a 0.

Alla ripresa, i giochi cambiano, prendiamo atto della nostra forza, la mischia chiusa vince spesso e con piacere, si riesce a giocare a tutto campo e a realizzare anche la prima meta…grande capitan Fiorino Vincenzo. Anche se ben giocata, il cesano rimane forte in rack e con i trequarti.

La partita si conslude con un 55 a 7 per il Cesano Boscone. Esordio con sconfitta, ma almeno siamo in C.

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4 thoughts on “1^ di campionato vs Cesano Boscone

  1. Ciao ragazzi! Complimenti per la partita di ieri… A proposito delle differenze di prospettive, io non l’ho vista come chi scrive la cronaca. Ho visto un vostro eccellente primo tempo, molto più difficile per noi di quanto dica il 24-0 parziale. Grande aggressività della mischia del Valcuvia e un paio di buone individualità sui tre quarti. Il momento migliore per voi si è avuto secondo me fra fine primo tempo e inizio del secondo (in coincidenza con la meta). Poi forse il ritmo è calato e aprendo fuori abbiamo trovato più spazio. Comunque bravi! Partita dura ma corretta e terzo tempo difficilmente battibile! 😀 A presto

  2. Dai ragazzi, la prima partita non sarà andata benissimo ma è solo la prima! Il campionato è lungo e le alchimie per amalgamare una squadra sono difficili comunque continuate a credere nelle vostre forze. Non posso fare commenti perchè non ho visto la partita e mi sarà difficile far combaciare i vostri impegni con quelli di Federico ma continuerò a seguirvi. Il rugby è soffernza sia per chi gioca sia per chi è in tribuna (Federico ed io nesappiamo qualcosa anche se da due punti di vista differenti). Vi chiedo solo una cosa: PER FAVORE NON FATEVI MALE!!! Non andate a cercare il rischio se non è STRETTAMENTE necessario, di solito ci pensano gli avversari a distribuire botte; non cadete nelle trappole della provocazione perchè sono sempre in agguato. Non voglio fare come le mamme che danno consigli senza sapere com’è il “giro del fumo” ma dopo una dozzina di anni di campi (allenamenti, partite, tornei, trasferte e turbolenze metereologiche) qualcosina l’ho imparata. Vi saluto con un detto di un alletatore di Federico: CHE LA GRINTA SIA CON VOI!
    Buon terzo tempo. Carolina

  3. Grazie Carolina, che belle parole, ne faremo tesoro e le metteremo nel cassetto che c’è nella nostra testa, e come dice il nostro allenatore Dario, IN CAMPO, APRIAMOLI QUESTI CASSETTI!!!

  4. Scusate se rispondo così tardi. Non credo di aver scritto nullla di speciale però se vi ha fatto piacere sono contententa. Sono contenta per le due mete: vuole dire che due falle nella difesa le avete trovate e le avete sfruttate: BRAVI! Credendoci ne troverete molte altre. Se mi permettete una battuta, io non ho la bacchetta magica e quel poco che avevo scritto non voleva certamente essere un “elisir” di saggezza però perchè al posto dei cassetti non si possono mettere nel paradenti (anche in quello di scorta che di solito si tiene nei calzettoni)? Prima o poi riuscirò a vedervi giocare: garantito! Buon lavoro

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