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NON LASCIAMOLI SOLI…

UNNI Rugby Valcuvia celebra 10 anni di attività e tra le proposte in campo per festeggiare l’evento abbiamo pensato già lo scorso dicembre di organizzare una trasferta in Sicilia durante la pausa del “6 Nazioni” il prossimo 25 febbraio.

Rugby I Briganti Asd Onlus che ha sede nella città di Catania si è resa fin da subito disponibile a ospitare i nostri seniores per una partita amichevole.

E’ notizia di questi giorni il terribile incendio che ha letteralmente distrutto la sede della società, questo il messaggio che abbiamo ricevuto: “Grazie mille per il sostegno e per le parole, siamo inc… e tanto! Tutta la nostra storia bruciata…ma giochiamo a rugby, subisci un placcaggio ti rialzi e lo rifaremo…servono un paio di giorni per riordinare le idee e ripartiamo!”

Il Consiglio Direttivo di Asd Rugby Valcuvia ha deliberato un contributo di € 1.000 per questa causa che vorremmo finanziare attraverso una raccolta fondi presso la nostra sede in occasione di allenamenti e partite di ogni categoria.

Sicuri di interpretare il sentimento di tutti i soci Vi aspettiamo al campo per la ripresa delle attività con un’attenzione speciale per I Briganti ai quali faremo visita come da programma e che inviteremo a venire in Valcuvia in occasione della festa di fine stagione sportiva.

Per il Consiglio Direttivo
Il Presidente
A. Alberto Ballarin

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Messaggio di fine anno del Presidente

Sabato 30 dicembre 2017 ore 15.00 Stadio Sergio Lanfranchi di Parma va in scena il “derby
d’Italia” del Guinness Pro 14, torneo che per gli appassionati di calcio sarebbe al pari di una
“Champions League”.
La giornata si presenta piacevole sia per la temperatura esterna, sia per il clima di attesa
per una partita che pone di fronte le due franchigie, simbolo d’eccellenza del rugby
italiano.
Intorno a mezzogiorno sono in corso diverse partite di un raggruppamento under 14,
diverse società e soprattutto numerosi ragazzi si misurano sparsi tra gli 8 campi della
cittadella, una struttura interamente dedicata al rugby, in attesa di assistere all’evento clou
della giornata.
Prendiamo posto in tribuna est, la partita sta per iniziare, e una coppia seduta proprio di
fianco a noi ci incuriosisce per la passione composta ma altrettanto forte che si fa subito
sentire per i propri beniamini, i “Leoni” di Treviso!
Ci vuole poco per capire che siamo vicini a una mamma, signora distinta che
probabilmente avremmo incontrato più facilmente a una prima teatrale, anche oggi sugli
spalti per veder giocare il suo ragazzo…27 anni!
Tra il primo e il secondo tempo abbiamo occasione di scambiare qualche battuta con la
signora che ci racconta in breve la sua esperienza:” Ho due figli che giocano a rugby sin da
piccoli e sebbene sia ancora in apprensione per la loro incolumità quando si giocano partite
come quella di oggi, sono riconoscente verso questa disciplina per quello che ha insegnato
ai miei ragazzi e a noi genitori. Quando si trattava di fare amicizia, ho sempre cercato di
spingere i miei figli oltre la cerchia dei propri compagni di squadra, per cui non solo Treviso
ma anche Mogliano, Padova e altre ancora.
Questa nostra scelta si è fondata su ciò che, a nostro avviso, dovrebbe significare il rugby
per i nostri giovani – giocare non tanto contro…bensì con la squadra avversaria!”
Una questione forse puramente lessicale, ma credo invece non di poco conto e che induce
a una riflessione più ampia per quanto riguarda il rugby ad ogni livello.
Sia chiaro, giocare “con la squadra avversaria” non significa diminuire l’intensità di gioco, in
campo si combatte per difendere il proprio territorio e per conquistare quello avversario!
Il senso è tutto nel rispetto che ogni giocatore e ogni formazione riconosce verso i propri
avversari prima, durante e dopo la partita.
In realtà questo valore è già presente e prevalente nel movimento rugbistico, è un
patrimonio che siamo tutti chiamati a preservare e a tramandare alle generazioni che
diventeranno protagoniste nel rugby di domani.
Non solo giocatori, certamente in “prima linea” allenatori, dirigenti, genitori e
appassionati, tutti impegnati a sostenere una tra le peculiarità più importanti dello sport e
principalmente del rugby.
Purtroppo, a volte, assistiamo a manifestazioni di senso opposto anche all’interno della
stessa squadra, nei rapporti tra i ragazzi stessi o con il proprio allenatore.
Occorre fare attenzione affinchè l’autorevolezza non ceda il passo all’autorità, perchè se
uno schema di gioco non dà il risultato atteso, il giudizio, la critica e la soluzione vanno
sempre e solo rivolti alla situazione che si è verificata, mai alla persona!
Quando parliamo ai nostri ragazzi possiamo certamente usare toni forti e risoluti, devono
tuttavia servire a esaltare, incoraggiare e quindi rinforzare la stima che poniamo nei loro
confronti, giudicare una presunta scarsa volontà o impegno, magari in modo sgradevole e
irrispettoso, non porta beneficio ad alcuno se non l’inizio di una disaffezione, una tra le
cause dell’abbandono alla pratica sportiva.
Al tempo stesso, è bene ricordare ai ragazzi che a un certo punto occorre fare un salto di
qualità che si traduce in puntualità, costanza e “voglia di dare il meglio di sè”, perchè se
l’allenamento è un diritto, la convocazione è un premio che si conquista con gioiosa fatica
e sudore!
Ognuno di Voi, cari ragazzi, può diventare un modello – lasciatemelo dire – un po’ folle, ma
per la bellezza che può esprimere attraverso il proprio comportamento in campo e fuori
dallo stesso!
“Stay hungry, stay foolish” disse Steve Jobs, fondatore di Apple, durante una cerimonia di
laurea all’Università di Stanford nel 2005, siate affamati di voglia di imparare qualcosa di
nuovo, di curiosità e dell’ambizione, perchè no, di scendere un giorno in campo in una
partita del Guinness Pro 14!
Così non smettete di essere anche un po’ folli, fate scelte azzardate, non convenzionali o
che altri potrebbero giudicare sbagliate o assurde, l’essenza del divertimento sta in queste
cose!
Per la cronaca, i Leoni di Treviso hanno vinto in casa delle Zebre 20 – 16 con un primo
tempo in parità (6 – 6) frutto di calci di punizioni trasformate da entrambe le parti, mentre
il secondo tempo è stato sicuramente più apprezzato dal pubblico per le mete segnate e
trasformate prima dagli ospiti e in pochi minuti anche dai padroni di casa.
I Leoni, in alcune situazioni, sembrano in difficoltà sul piano della disciplina ed è su un
calcio di punizione che le Zebre si riportano avanti sul 16 – 13, ma la zampata finale dei
trevigiani arriva a 10 minuti dal termine con la seconda meta e trasformazione.
Generosa la reazione del XV di casa con un’ultima chance, ormai al termine del match, una
maul nei 22 degli avversari contrastata con efficacia dai Leoni, l’arbitro fischia il turnover e
partita di fatto conclusa.
Tanti ragazzi in campo a fine partita, anche il nostro Leo, a caccia di autografi e foto con i
giocatori, i quali non si sono sottratti a questa festa post partita per la gioia dei tanti
minirugbisty che hanno letteralmente invaso il campo!
Giornata lunga e impegnativa ma di grande soddisfazione, torniamo a casa con una carica
in più pensando ai nostri prossimi progetti in Valcuvia, questo 2017 appena trascorso ha
segnato un traguardo importante, 10 anni di attività degli UNNI Rugby Valcuvia, al tempo
stesso è un punto di partenza per la prospettiva di lungo termine conclusa con la
convenzione stipulata con l’Amministrazione Comunale giusto un anno fa.
Desidero ringraziare tutte le persone che, a vario titolo, si dedicano alle diverse attività e
incombenze dell’associazione e con l’occasione rivolgo a tutti Voi i migliori auguri per un
felice 2018!
Ovali saluti!
Alberto

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CONVOCAZIONE ASSEMBLEA STRAORDINARIA

E’ convocata l’assemblea straordinaria dei soci dell’Asd Rugby Valcuvia in data 27 maggio 2016 presso la clubhouse dell’Associazione in Via Noga, 535 per discutere e deliberare sul seguente

ordine del giorno

  • modifiche statutarie
  • convenzione Asd Rugby Valcuvia – Comune di Cassano V.

L’assemblea si tiene in prima convocazione alle ore 17.00 ed è validamente costituita con la presenza dei due terzi degli associati aventi diritto di voto, trascorsa un’ora dalla prima convocazione l’assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto dei presenti.

Possono prendere parte all’assemblea i soli soci in regola con il versamento della quota annua 2015/2016 e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione.

Ogni socio può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un associato e hanno diritto di voto solo i soci maggiorenni.

Convocazione assemblea straordinaria del 27 maggio 2016

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CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA 2016

E’ convocata l’assemblea ordinaria dei soci dell’Asd Rugby Valcuvia in data 24 aprile 2016 presso la clubhouse dell’Associazione in Via Noga, 535 per discutere e deliberare sul seguente

o.d.g.

  • Comunicazioni del Presidente
  • Esame del rendiconto 2015
  • Varie ed eventuali

L’assemblea si tiene in prima convocazione alle ore 10.00 ed è validamente costituita con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto, trascorsa un’ora dalla prima convocazione l’assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto dei presenti.

Possono prendere parte all’assemblea i soli soci in regola con il versamento della quota annua 2015/2016 e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione.

Ogni socio può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un associato e hanno diritto di voto solo i soci maggiorenni.

In allegato modulo per delega.

Convocazione assemblea ordinaria del 24 aprile 2016

Ringraziamenti del Presidente

Una giornata di rugby speciale quella di ieri dedicata ai giovani, protagonisti fin dal mattino con i più piccoli e con il match triangolare U 18 del pomeriggio.
Un emozione che abbiamo vissuto insieme ai nostri ospiti locali e d’oltre manica.
Desidero ringraziare le società che hanno collaborato mettendo a disposizione i propri atleti e un ringraziamento di cuore a tutti gli amici, simpatizzanti e in particolare ai genitori dei nostri giovani unni, la Vostra presenza è un bell’esempio di appartenenza al Rugby Valcuvia!
Un caro saluto.

Alberto Ballarin