post

Rosafanti – Unni Valcuvia 8-47 (3-21)



Formazione Unni: Marinoni, Biondolillo (Tommaso Foresio), Riserbato, Battaglieri, Rizzo (Vetralla), Alberto Rossi, Padula, Fabrizio Foresio, Alberici, Castiglioni (Pierobom), Magistrali, Molteni, Di Muro, Perdoncin, Renzi

Ne: Olivieri

Allenatore: Enzo Fiorino

Mete: Padula (3), Battaglieri, Biondolillo, Di Muro, Tommaso Foresio

Trasformazioni: Alberto Rossi (6)

CP: /

Cartellini gialli: Molteni, Perdoncin

Le premesse per una partita intensa c’erano tutte: gli Unni arrivavano da un periodo nero costellato di infortuni e risultati negativi, la voglia di rifarsi in un match molto sentito era grande e l’occasione perfetta è stata proprio il derby con gli amici Rosafanti di Cassano Magnago (il cui campo da gioco si trova a Vizzola Ticino).

La partita inizia subito bene per il Valcuvia che dopo pochissimi minuti di gioco schiaccia già l’ovale con Padula (oggi in grande spolvero e autore di ben 3 mete). I valligiani poi continuano a mettere pressione nella metà campo avversaria senza però riuscire a concretizzare quanto avrebbero potuto, forse per troppa foga sulle azioni cruciali.
Al ventesimo minuto i Rosafanti approfittano di un fallo nella nostra parte di campo per rispondere accorciare le distanze: calcio di punizione in mezzo ai pali da parte dell’ottima ed esperta apertura di casa, Antonello Interdonato, e tabellino sul 3-7.
Il calcio però serve a mettere un po’ di pepe dove serve ai ragazzi della valle, che prima della fine del primo tempo segnano altre due mete con Battaglieri e ancora Padula: trasformazioni del solito cecchino Alberto Rossi e punteggio provvisorio che si porta quindi sul 3-21.

Il secondo tempo inizia bene con una meta di Biondolillo a concludere una bella azione corale della squadra, anche se poi la partita col passare del tempo diventa più confusionaria, coi nostri che lottano per non lasciare spazio agli avversari che le tentano tutte per andare in meta (cosa che faranno meritatamente a conclusione del secondo tempo).
Prima della fine Padula schiaccia ancora l’ovale in territorio avversario così come fa Tommaso Foresio (tornato in campo a distanza di qualche anno nell’inedito ruolo di ala e autore di una prestazione maiuscola soprattutto in difesa, dove ha fatto sentire tutto il peso e la tecnica di placcaggio di cui dispone).

Finisce così 8-47 per gli Unni e anche quest’anno l’ambito “Trofeo di Cassano” rimane quindi in Valcuvia, dove i ragazzi sono tornati con vittoria e punto bonus in tasca. 
Soddisfatto coach Fiorino “La squadra ha giocato bene, soprattutto in difesa nello stretto dove abbiamo lasciato davvero poco spazio agli avversari. Peccato per la confusione che ogni tanto ci prende e che ci fa avere poca concretezza quando attacchiamo, ci lavoreremo.”

Le note positive sono comunque tante, a partire appunto da una difesa solida e aggressiva che ha messo in seria difficoltà i Rosafanti con grande pressione e placcaggi durissimi.
Benissimo la mischia chiusa che con un pack particolarmente pesante (quello di partenza si aggirava sugli 800kg) ha letteralmente travolto quella avversaria (nota di merito ad Alberto Castiglioni: dopo una vita da centro domenica ha giocato, alla non più tenera età di 38 anni, la sua prima partita da flanker in maniera assai efficace).
Bene anche i trequarti, tra i quali ha esordito e giocato 80 minuti nel ruolo di centro il cunardese classe ‘98 Daniel Riserbato: bravo ragazzo, grinta da vendere e ottimo impatto in squadra.
Bello poi rivedere in campo altri due giovani valligiani: Carlo Vetralla (assente da inizio stagione dopo essersi trasferito a Milano per ragioni di studio) e Tommaso Foresio (fratello minore di Fabrizio e anche lui lontano dalla nostra provincia per completare gli studi).

Commento finale dedicato alla squadra di casa, i nostri amici Rosafanti: corretti, volonterosi e capaci di buoni guizzi offensivi giostrati in particolare dal numero 10 e da una linea di trequarti con un bel passo.
Il livello di gioco e i numeri aumentano ogni anno e il futuro per loro è sicuramente di quelli “rosei”.
Ci vedremo il prossimo campionato e sarà ancora una festa trovarsi assieme in campo!

Nel frattempo sempre Forza Unni, appuntamento in Via Noga a Cassano Valcuvia domenica 4 marzo, quando i nostri affronteranno i Saints di Abbiategrasso.

Fabrizio Foresio

post

Unni Valcuvia-Verbania 6-31 (6-14)

Unni Valcuvia-Verbania 6-31 (6-14)

Formazione Unni: Frattini, Castiglioni (Martino), Battaglieri, Viola, Marinoni, Alberto Rossi (cap.), Padula, Magistrali, Pierobom, Foresio, Molteni (Lalicata, Rizzo), Antonuzzo, Alberici, Perdoncin, Renzi.

Ne: Riserbato, Tettamanzi, D’angelo.

Allenatore: Vincenzo Fiorino.

Mete: /

Trasformazioni: /

C.p. : Alberto Rossi (2)

Cartellini gialli: /

Gli Unni escono sconfitti ma assolutamente a testa alta dallo scontro con il Verbania secondo in classifica, in una partita che per molti versi ricorda la precedente uscita con il Como.

Il primo tempo inizia con una forte pressione offensiva dei nostri che giocano stabilmente a ridosso della linea di meta avversaria e soltanto per sfortuna e un pizzico di cinismo mancante non riescono a capitalizzare in termini di punti come avrebbero potuto.
È comunque il Valcuvia a far muovere il tabellino grazie a capitan Rossi che segna due calci piazzati di fila.
Il vantaggio valligiano dura praticamente fino alla fine del primo tempo, quando il Verbania accelera approfitta di qualche buco sulla linea difensiva e segna due mete poi trasformate, con la prima frazione che si conclude quindi sul 6-14.

Il secondo tempo è segnato da un evidente calo fisico e mentale dei ragazzi di coach Fiorino, che concedono troppo ad un avversario che non aspettava altro e che infatti al 13′ va di nuovo in meta.
C’è comunque un tentativo di riscossa da parte dei nostri con un Padula sugli scudi nel provare a dare alla squadra il guizzo decisivo, ma come spesso abbiamo visto nelle ultime partite il secondo tempo è quello dove a livello atletico facciamo davvero fatica a reggere il ritmo degli avversari e in questo modo provare a ribaltare il risultato con un avversario organizzato e solido in difesa diventa complicato.
Un’ultima meta e un calcio piazzato avversario chiudono il match sul 6-31.

Coach Fiorino è comunque soddisfatto della prestazione: “Peccato per le disattenzioni e il punteggio finale, nel complesso la squadra ha giocato bene mettendo sotto gli avversari con pressione e aggressività più volte. Inoltre sono molto contento dell’impatto che stanno avendo i nuovi giocatori: Viola e Martino si allenano da poche settimane, e in particolare Martino è alla prima esperienza con il rugby, ma entrambi riescono già a stare proficuamente in campo e saranno sempre più preziosi andando avanti nel tempo. C’è poi anche Daniel Riserbato che si sta impegnando molto in allenamento capendo sempre di più il gioco e a breve esordirà con noi. Nota di merito sicuramente per Marinoni, oggi sempre attento in fase difensiva e autore di ottimi placcaggi.”

 

Fabrizio Foresio

post

Como-Unni Valcuvia 31-13 (14-6)

Como-Unni Valcuvia 31-13 (14-6)

Formazione Unni: Frattini, Biondolillo, Battaglieri, Viola, Marinoni, Alberto Rossi (cap.), Padula, Pierobom, Martino, Lalicata, Molteni, Antonuzzo, Alberici, Perdoncin, Renzi.

Ne: Riserbato

Allenatore: Vincenzo Fiorino.

Mete:  Pierobom.

Trasformazioni: Alberto Rossi

C.p. : Alberto Rossi (2)

Cartellini gialli: /

Partita a tratti eroica quella giocata dal Valcuvia a Como contro la terza in classifica.
Il periodo nero delle assenze continua: tra infortuni e indisponibilità varie oggi coach Fiorino ha potuto contare solo su 16 giocatori, arrivati in terra comasca col coltello tra i denti già coscienti del fatto che ci sarebbe stato da soffrire.

Il primo tempo inizia con una punizione trasformata da capitan Alberto Rossi e con tanto cuore da parte dei nostri, che dopo essersi resi più volte pericolosi nella metà campo avversaria con diversi pick and go della mischia subiscono meta del Como poco dopo il 21′ minuto.
La seconda meta comasca arriva quasi al fischio, seguita da un’altra punizione trasformata dal solito Rossi, chiudendo la prima frazione col punteggio di 14-6.

Il secondo tempo è quello della sofferenza, con i valcuviani che utilizzano tutto l’ossigeno rimastogli e anche qualcosa in più per provare a mettere in difficoltà il Como, cosa che riesce al 13′ con una bella meta nata dopo un’azione lunga e caparbia di tutta la squadra e finalizzata dall’ottimo Matheus Pierobom (che oggi viene schierato numero 8 e fa vedere tanta corsa e potenza con la palla in mano, qualità che sicuramente lo contraddistinguono).
La trasformazione di Rossi porta il risultato sul 14-13, facendo sudare freddo i padroni di casa e sperare gli ospiti. Arriva comunque dopo poco un’altra meta del Como che taglia le gambe ai nostri, ormai con davvero poche energie in corpo, facendo dilagare la squadra di coach Marco Bianchi con altre due mete e facendo segnare sul tabellino finale il punteggio di 31-13.

Peccato, ma in ogni caso la prestazione della squadra è stata ottima: i nostri hanno messo in difficoltà più volte e concesso poco ad un avversario di livello, ordinato e molto organizzato (i ragazzi del Rugby Como non sono terzi in classifica per caso).
Nota di merito a Francesco Molteni, assente dai campi da gioco da diversi anni e oggi all’esordio stagionale con gli Unni nell’inedito ruolo di seconda linea: bei placcaggi e tanta grinta, non molla mai e si butta sempre alla caccia del pallone. Tosto!
Molto bene anche Padula, che assieme ad Alberto Rossi dà ordine al gioco di tutta la squadra con estro e cattiveria agonistica.
Per chiudere un altro bel ritorno: Manuel Viola, classe 91′ di grande esperienza, avendo già giocato con Varese, Tradate e con gli stessi Unni tre stagioni fa. Oggi gioca centro e risolve tante situazioni spinose. Bentornato!

La prossima partita si giocherà in casa domenica 21 gennaio contro il Verbania, vi aspettiamo numerosi!
Sempre forza Unni!

Fabrizio Foresio

post

Voghera-Unni Valcuvia 15-24 (10-0)

Voghera-Unni Valcuvia 15-24 (10-0)

Formazione Unni: Frattini, Rizzo, Biondolillo, Padula, Marinoni, Alberto Rossi, Pierobom, Alberici, Martino (Agostini), Oliveri, Magistrali, Antonuzzo, Di Muro, Perdoncin (Lalicata), Renzi.

Ne: /

Allenatore: Vincenzo Fiorino.

Mete:  Padula, Di Muro, Alberto Rossi, Frattini.

Trasformazioni: Alberto Rossi (2)

C.p. /

Cartellini gialli: Di Muro.

Partita sofferta quella del Valcuvia a Voghera, dove dopo 80′ minuti di lotta senza quartiere gli Unni possono festeggiare la pausa natalizia del campionato con vittoria e punto bonus.
C’è da dire che la settimana non è stata delle più semplici per i ragazzi di coach Fiorino: la spessa coltre di neve caduta sul campo di Cassano lo scorso week end si è immediatamente trasformata in ghiaccio rendendo impossibile allenarsi ai valligiani, che all’ultimo si sono visti invertire il campo da gioco domenicale e si sono trovati costretti ad andare in quel dell’Oltrepò Pavese con mezzo allenamento nelle gambe e tanta amarezza per non aver potuto preparare la partita come si deve.
Ma vivere in valle vuol dire anche questo.

Il primo tempo è subito una doccia fredda e fa immaginare il peggio, con la squadra di casa che va in meta e trasforma dopo soli 5 minuti. È sempre il Voghera a rendersi parecchio pericoloso, soprattutto al largo, dove nonostante la costante superiorità numerica che riesce a creare non concretizza mai, un po’ per pasticci suoi un po’ per caparbietà dei valcuviani (ottimi a coprire buchi in fase difensiva il solito Alberto Rossi, Padula e Frattini).
La prima frazione di gioco si chiude così sul 10-0 per i pavesi, che prima della fine mettono tra i pali anche un calcio piazzato.

Il secondo tempo è quella della riscossa, con gli Unni che nel giro di dieci minuti si portano in vantaggio con le mete di Padula e di “Castro” Di Muro, dando vita ad un finale pirotecnico: il Voghera non ci sta a perdere dopo essere stato in vantaggio per praticamente metà della partita, e si butta a testa bassa nella lotta, con i nostri che certamente non si tirano indietro.
Un’altra meta di Alberto Rossi e una subitanea risposta dei pavesi attestano il tabellino del punteggio sul 15-17 quando mancano poco più di dieci minuti di gioco, facendo sudare freddo i tifosi valcuviani e Vincenzo Fiorino, che alla meta di Frattini al 42′ del secondo tempo con conseguente fischio finale scoppiano in un’esultanza di gioia liberatoria.

Bella prestazione di squadra, che nonostante i parecchi giocatori a mezzo servizio riesce ad assorbire l’aggressività del Voghera e a vincere con il coraggio che contraddistingue i valcuviani.
Esordio assoluto su un campo da rugby per l’ottimo Antonio Martino, classe 1992 e fisico da taglialegna, che alla prima uscita da flanker fa vedere tante cose buone: placcaggi duri ed entrate pesanti.
Nota di merito anche per Andrea Alberici, quella razza di giocatore che nasce pilone, cresce pilone e muore pilone, e che tuttavia oggi gioca 80′ minuti da terza linea centro mettendo tutto il cuore possibile e rendendosi una vera spina nel fianco per il Voghera: pulizia in ruck e buona pressione sulla linea avversaria.
E per chiudere, il bel ritorno di Simone Lalicata, classe 1994 cresciuto nelle giovanili degli Unni e fermo col rugby da qualche anno: la sua esperienza in mischia e la sua duttilità sono grasso che cola.

E quindi Buon Natale e forza Unni!

Fabrizio Foresio

post

Unni Valcuvia-Cesano Boscone 18-28 (6-7)

Unni Valcuvia-Cesano Boscone 18-28 (6-7)

Formazione Unni: Bossi (Evangelista), Davide Agostini (Zandarin), Biondolillo, Battaglieri, Haida, Alberto Rossi, Gabriele, Foresio Fabrizio, Foresio Tommaso, Tuozzo (Pierobom), Carabelli, Renzi, Alberici, Perdoncin, D’angelo (Oddi).

Ne: Tettamanzi, Agostini Diego.
Allenatori: Beppe Cattaneo e Ermete Rossi.

Mete: Pierobom, Alberto Rossi.

C.p. Biondolillo (2).

Cartellini: Tommaso Foresio.

Bella partita quella di ieri in Valcuvia, dove da Milano è salita la seconda in classifica: il Cesano Boscone.
Peccato non aver concretizzato la quinta vittoria di fila, ma gli Unni escono comunque dal campo a testa altissima dopo aver combattuto aspramente per ogni metro di terreno con un avversario superiore nell’organizzazione e nel fiato più che nella tecnica e nel fisico.
La partita inizia male esattamente come a Voghera settimana scorsa, coi nostri che si vedono segnare una meta su buco difensivo dopo pochi minuti.
La doccia fredda però fa bene: i valligiani alzano la testa e iniziano a macinare terreno, portandosi stabilmente nella metà campo avversaria, riuscendo a segnare però solo due calci piazzati con Biondolillo prima del fischio di fine primo tempo (uno dei due piazzato prima della meta del Cesano).
Inizia il secondo tempo e subito altra doccia fredda: due mete subite in pochi minuti per errori difensivi.
Peccato, perché poi anche i nostri si rendono pericolosi, segnando due mete con Pierobom e Alberto Rossi, ma ormai la girandola di punti era già andata e il tabellone a fine partita è rimasto più pesante del coraggio e della buona volontà degli Unni.
Sconfitti ma a testa alta, il Valcuvia ha dimostrato di cos’è fatto non mollando mai e facendo faticare un avversario che a breve andrà a giocarsi i playoff per salire di categoria.
Bene tutti, coraggiosi e aggressivi come ogni Unno deve essere, ma se dobbiamo fare nomi allora diciamo Giorgio Bossi: placcatore insuperabile e oggi con ottime linee di corsa ha più volte tagliato lo schieramento avversario, facendo davvero tanti metri.
Bravo anche l’instancabile Marco Tuozzo, 40 anni e non sentirli! Forse la sua ultima partita ufficiale col Valcuvia, in campo mancherebbe un po’ a tutti!

Unica nota negativa per la squadra le touche: tante palle perse, poca precisione, da rivedere.

Appuntamento alla prossima stagione, noi continuiamo ad allenarci (mercoledì e venerdì dalle 20:00) e a giocare i tornei estivi in giro per la provincia, chiunque volesse venire a provare è sempre il benvenuto!

In ultima battuta auguri a 4 quasi neo-papà: Gimmy Zandarin, Alberto Rossi, Enzo Fiorino e Stefano Badi… Più un altro che neo-papà già lo è, Omar Ciaccia! Bravi voi!

Fabrizio Foresio

post

Poker di vittorie in Valcuvia!

Voghera-Unni Valcuvia 13-18 (13-10)

Formazione: Bossi, Agostini Davide(Agostini Diego), Biondolillo, Foresio Tommaso, Oddi, Alberto Rossi, Gabriele, Foresio Fabrizio, Zandarin, Tettamanzi, Renzi, Carabelli, Alberici, Perdoncin, D’angelo.

Allenatori: Beppe Cattaneo ed Ermete Rossi.

Mete: Carabelli, Alberto Rossi

Trasformazioni: Biondolillo (1)

C.P. : Biondolillo (2)

Partita durissima quella di oggi, con i nostri che arrivano a Voghera in piena emergenza: solo 16 giocatori, e una formazione con molti ragazzi schierati fuori ruolo.
L’inizio è subito da mani nei capelli, con i padroni di casa che segnano una meta aprendo bene il pallone e giocando la superiorità numerica sulla loro ala destra.
Trasformazione fallita e i valligiani alzano subito la testa: stabilmente nella metà campo avversaria arrivano due calci piazzati di Biondolillo che li portano in vantaggio per 5-6.
Grande spavento per Gabriele che dopo circa 10 minuti di gioco rimane a terra per problemi alla spalla, ma che stoicamente rimane in campo e lotta come un leone.
Con una meta per parte finisce il primo tempo, ottimo per quanto riguarda la difesa: i ragazzi di Beppe Cattaneo fanno una grande pressione e placcano a testa bassa qualunque cosa gli capiti a tiro (a costo di farsi del male tra loro, come quando il capitano Perdoncin e il più anziano dei fratelli Foresio si “Incornano” tra loro durante un placcaggio, rimanendo storditi a terra per qualche secondo).
L’impossibilità di fare cambi rende la partita più dura di quello che sarebbe stata altrimenti e i vari acciacchi in formazione rendono difficoltoso il gioco, ma il Valcuvia non molla e porta a casa la partita segnando una seconda meta con Alberto Rossi e lottando fino all’ultimo secondo di gioco con tutto quello che ha in corpo.
Come già accennato in precedenza benissimo il gioco difensivo, meno quello con la palla in mano: tanti pasticci e poca precisione.
Ottimo lo “spartano” Gabriele che gioca praticamente senza più la mobilità della spalla sinistra per tutta la partita.
Benissimo anche il “piccolo” (si fa per dire) di casa Foresio, Tommaso: tornato fresco fresco dal Sudafrica per giocare fuori ruolo sul secondo centro, fa una gran partita annichilendo il suo dirimpettaio e placcando sempre durissimo lasciando spesso e volentieri in terra lo sfortunato di fronte.
Bene anche i soliti Alberto Rossi e Giorgio Bossi, che ormai non cito più perché quasi scontati: sempre delle sicurezze nei rispettivi ruoli.
Nomina finale per Gianmarco Zandarin a.k.a. Gimmy, l’orso di casa Valcuvia, una vera forza della natura in mischia. Dopo il giallo a Tommaso Foresio si rende anche protagonista di un divertente siparietto con l’allenatore Beppe Cattaneo che, dopo avergli ordinato di schierarsi centro per coprire il buco si sente rispondere con un ”ma sei sicuro?”. Nonostante le perplessità se la cava ottimamente anche sui 3\4 coronando una bellissima partita con anche questa soddisfazione.
Prossimo appuntamento per gli Unni l’8 maggio quando si concluderà il campionato in casa contro il Cesano Boscone secondo in classifica, contro cui si cercherà di ottenere la quinta vittoria di fila dopo il poker di oggi.

 

Fabrizio Foresio

post

Unni Valcuvia – Saints 67-0 (43-0)

Unni Valcuvia – Saints 67-0 (43-0)

Formazione Unni: Bossi, Ballarin L., Biondolillo, Battaglieri, Haida, Alberto Rossi (Evangelista), Gabriele, Pierobom (Agostini Diego), Foresio Fabrizio (Zandarin), Tettamanzi (Tuozzo), Carabelli (Di Muro), Oddi, Renzi, Perdoncin, D’angelo (Alberici).
Allenatore: Beppe Cattaneo

Chi ha mai giocato a rugby sa che non esistono partite semplici, e allora con un escamotage diciamo che quella di oggi per gli Unni non è stata di sicuro una partita difficile.
Troppa la differenza tecnica in campo tra i padroni di casa e gli ospiti dei Saints di Abbiategrasso, che pur con la solita buona volontà e il solito cuore non hanno mai saputo realmente reagire agli assalti dei valligiani, incontenibili quando hanno mosso il pallone.
Qualche pasticcio di troppo fa segnare sul tabellino gara meno punti di quelli che si sarebbero potuti segnare con un po’ di concentrazione in più, ma la partita rimane comunque positiva: 43-0 nel primo tempo e 67-0 nel finale, tutta la panchina ha avuto la possibilità di giocare e bene sono andate sia la mischia che i 3/4.
Benissimo il giovane italo-tedesco Giovanni Oddi, quest’oggi rivisto nel suo ruolo “naturale”, quello di seconda linea: sempre attento e propositivo col pallone in mano, testa dura e grande cuore.
Ottimi anche il solito Gabriele in mediana e Pierobom col numero 8 sulle spalle.
La prossima partita si svolgerà in quel di Voghera domenica 1 maggio.
Una trasferta difficile per gli Unni, che faranno di tutto per portare a casa la quarta vittoria di fila in campionato.

post

Gattico-Unni Valcuvia 22-37

Gattico – Unni Valcuvia 22-37 (17-7)

Formazione Unni: D’Angelo (Di Muro), Perdoncin, Alberici, Renzi, Carabelli (Zandarin), Tuozzo (Tettamanzi), Foresio F., Pierobom, Gabriele, Alberto Rossi, Ballarin L., Vetralla, Haida, Oddi, Biondolillo.

Ne: Currò.

Allenatori: Beppe Cattaneo ed Ermete Rossi.

Mete: Biondolillo, Renzi, Ballarin L. (2), meta tecnica.

C.p. : Biondolillo (2)

Trasformazioni: Biondolillo (3)

Quella di domenica in Piemonte è stata una partita durissima per gli Unni, combattuta e sudata dall’inizio alla fine sotto un sole che ha picchiato come un vecchio pugile.
Le difficoltà maggiori le crea la mischia di casa, pesantissima e abile a sfruttare le maul, con cui nel primo tempo arriva in meta due volte di seguito da touche.
Gli Unni giocano bene ma sprecano tanto, tante volte si portano a ridosso dei pali avversari senza concludere nulla, con il solo Biondolillo che con una bella azione verticale riesce a segnare e poi a trasformare.
La prima frazione si chiude col risultato di 17-7, avendo il Gattico piazzato anche un calcio libero ad inizio partita.
DSC_0448
Nel secondo tempo la musica però cambia: i nostri avanti dopo aver lottato come dei diavoli per contenere il peso maggiore degli avversari possono sfruttare la loro miglior condizione atletica, con le terze linee che spesso e volentieri si sono portate sul gioco dei 3/4 per creare superiorità numerica (il trio Pierobom, Tuozzo e Foresio F. molto attivo a tutto campo), dando il via ad una girandola di mete (una tecnica, poi Renzi e poi doppietta del giovanissimo Luca Ballarin).
Ottimi i 3/4, che mettono sempre in difficoltà i dirimpettai piemontesi con belle giocate gestite dal solito Alberto Rossi e dal sempre più bravo mediano di mischia Matteo Gabriele (classe 97, destinato a diventare un punto fermo per la squadra).
Benissimo Fabio Biondolillo: dove lo metti gioca, e sempre con un gran cuore.
Schierato estremo ha fatto vedere la sua miglior dote, quella corsa che lo ha portato in meta due volte (la meta tecnica è stata assegnata per un placcaggio al collo su di lui a ridosso della linea avversaria).
Bravo anche il ”piccolo” di casa Ballarin, Luca, altro gran corridore che schierato ala è riuscito a fare doppietta.
Tornati a casa soddisfatti e con un po’ di colore in più, visto il sole, la testa dei nostri Unni è già a domenica 17, quando a farci visita in Valcuvia verranno gli amici dei Saints di Abbiategrasso per un’altra bella domenica di rugby.
Vi aspettiamo per fare il tifo e mangiare assieme!

Fabrizio Foresio

post

Unni Valcuvia-Voghera 24-7

Unni Valcuvia-Voghera 24-7 (7-7)

Formazione Unni: D’angelo (Di Muro), Perdoncin, Renzi, Carabelli (Oddi), Pierobom, Foresio T. (Tuozzo), Foresio F. (Tettamanzi), Scotti (Alberici), Gabriele (Evangelista), Alberto Rossi, Agostini Davide (Agostini Diego), Vetralla, Battaglieri, Biondolillo, Bossi.

Allenatore: Beppe Cattaneo

Mete: Agostini Davide (2), Scotti (2)

Trasformazioni: Alberto Rossi (2)

Battaglia si preannunciava e battaglia è stata.
Gli Unni riescono a vincere una partita davvero dura, contro una formazione ostica che negli anni ha fatto vedere una costante crescita in tutte le situazioni di gioco.

Il primo tempo è la frazione più dura, con i nostri che prendono una meta dopo pochi minuti e soffrono parecchio questo Voghera, salito in Valcuvia con tanta voglia di vincere e farsi sentire, soprattutto dopo aver sconfitto il Tradate lo scorso turno di campionato.
Subisce qualcosa la mischia, ma ad andar male sono soprattutto le touche, con tanti palloni persi in favore di una formazione ospite sempre attenta a sfruttare ogni buco.
I valligiani però riescono a segnare portando il risultato sul 7-7, come poi si chiuderà il primo tempo, dopo una bella azione corale finalizzata dall’ala Davide Agostini.

I nostri però non ci stanno a subire, e nella pausa tra le due frazioni di gioco il primo a suonare la carica è proprio coach Beppe Cattaneo: “Non siete stufi di giocare nella nostra metà campo? Fategli vedere cosa sapete fare!”.
E infatti il secondo tempo è tutta un’altra storia.
I cambi sono subito 3: escono Tommaso Foresio (buonissima prova la sua, un vero torello in mezzo al campo, purtroppo alle prese da giorni con acciacchi alla coscia), Giuseppe D’angelo e Andrea Carabelli, per lasciare il posto nell’ordine a Marco Tuozzo, Giovanni Oddi e Giovanvincenzo “Castro” di Muro (bravi tutti, si fanno sentire da subito e danno il colpo di grazia alla sfinita mischia avversaria).
In rapida successione arrivano altre due mete per gli Unni: ancora Agostini a finalizzare un attacco dei 3/4 e poi una meta che arriva con la spinta della mischia, siglata da Davide “Leonida” Scotti che bisserà anch’esso a metà tempo, portando il risultato al finale 24-7.
Buona prova di tutti, ma diamo qualche nota di merito: a Paolo Evangelista che torna in campo dopo quasi un anno, e per di più da mediano (sostituisce l’ottimo Gabriele, alle prese con i crampi ad inizio ripresa): sempre un piacere vederlo giocare, davvero un piacere.
Seconda nota di merito per il nostro terza centro “Leonida”: doppia meta per lui, tante botte prese e date, ma soprattutto il coraggio di andare a fare shopping con la famiglia a Rescaldina nell’immediato post partita (Eroe).
Terza e ultima nota di merito per Giovanvincenzo ”Castro” di Muro: fa onore al suo soprannome letteralmente arando il pilone avversario. Inarrestabile in mischia ordinata, un peso non indifferente per tutta la squadra, bene così.
Il 2016 inizia bene in Valcuvia e, sperando continui allo stesso modo, sempre forza Unni!

Fabrizio Foresio

post

Saints – Unni Valcuvia 5-67

Saints – Unni Valcuvia 5-67 (5-31)

Formazione Unni: D’angelo (Zandarin), Perdoncin, Alberici, Renzi, Carabelli (Agostini Diego), Oddi (Bonfanti), Tettamanzi (Battaglieri), Pierobom, Gabriele, Alberto Rossi, Haida, Vetralla, Badi, Biondolillo (Agostini Davide), Bossi.
Allenatore: Beppe Cattaneo

Mete: Pierobom, Bossi (2), Biondolillo, Vetralla, Alberto Rossi, Haida (2), Renzi (2), Gabriele.
Trasformazioni: Alberto Rossi 6

Gli Unni sono partiti dalla Valle determinati a farsi un regalo prima della pausa di Natale, e così è stato.
In questa bella domenica di sole i valligiani hanno superato i Saints di Abbiategrasso, squadra in crescita rispetto allo scorso anno e sicuramente coraggiosa quanto determinata, ma comunque ancora inesperta e “pasticciona”.

C’è da dire che le premesse alla partita non erano state delle più rosee: poche presenze agli allenamenti dell’ultima settimana e tanti indisponibili per la partita, chi per un motivo e chi per l’altro, soprattutto in mischia (i vari “Leonida” Scotti, Di Muro, Tuozzo, i fratelli Foresio…), avevano fatto preoccupare più d’uno in casa Valcuvia (più che altro per quanto riguarda i numeri).
Preoccupazioni che sono poi svanite a fine partita, con vittoria e punto bonus nel sacco, con gli Unni che anche questa domenica hanno fatto gli Unni.

La partita è stata a senso unico, con gli ospiti che hanno messo in pesante difficoltà i padroni di casa soprattutto sui 3/4, con le giocate e incursioni a tratti devastanti dei vari Biondolillo, Vetralla, Bossi (con il solito Alberto Rossi a gestire saggiamente tutte le giocate).
Bene le mischie ordinate, ma qualche amnesia di troppo in touche e nei sostegni, che ci costano tanti palloni persi in zone dove la meta avrebbe dovuto essere segnata. Peccato, ma può capitare, tutti quelli che hanno giocato almeno una partita di rugby nella loro vita sanno che fatica e lucidità non vanno esattamente d’accordo.
Il tabellino è comunque pesante, con un primo tempo che si chiude 5-31 e un secondo che segna 5-67.
Voto più che positivo per tutti, nessuno escluso, con il premio di uomo partita che è stato assegnato a Giorgio Bossi (giocatore davvero immenso, calca i campi da rugby da 1 anno e mezzo ma sembra ci sia nato sopra).
Nota di merito anche per il veterano Stefano Badi: uomo di spessore dentro come fuori dal rettangolo verde, dove lo metti gioca e sempre bene. Con il suo apporto sia in partita che in allenamento aiuta i meno esperti a stare in campo, insegnando i trucchetti del mestiere di 3/4, un vero valore aggiunto per la squadra.
Breve commento anche sui padroni di casa: come già detto i Saints sono parecchio migliorati rispetto allo scorso anno, gestiscono meglio le fasi di gioco, difendono meglio, si organizzano in modo sicuramente più proficuo per il gioco quando tentano contro-ruck e giocate varie.
I giocatori sono tutti bravi ragazzi, volenterosi, coraggiosi e corretti.
L’ambiente è sano e positivo, tanti i sorrisi a fine partita.
Oltretutto con il grande apporto che la squadra avrà dalle giovanili nei prossimi anni e i miglioramenti di quelli che compongono la prima squadra i dubbi sono pochi: non potranno che migliorare e consolidare la realtà che già sono.
Contento anche il capitano milanese Gabriele Oriani, purtroppo uscito in anticipo per guai al ginocchio e che speriamo tutti di vedere in campo per due tempi al ritorno nella Valle: “Oggi abbiamo avuto qualche problema in difesa, i momenti di blackout ci sono costati cari in termini di punti, però bene la voglia e la partita nel complesso”.

Prossimo appuntamento per il Valcuvia il 17 gennaio in casa con Voghera (campo permettendo), buon Natale a tutti è sempre forza Unni!

Fabrizio Foresio