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I giovani unni con e contro il Malpensa

Ilop Valcuvia-Malpensa 0-71

Non c’è stata storia sabato 26 ottobre fra Ilop e Malpensa che si sono affrontate a Cassano Valcuvia in un match della categoria under 16. Con 13 mete messe a segno, i gallaratesi allenati da Moro e Di Cara, hanno superato i padroni di casa che sono scesi in campo come sempre, con ragazzi di Lugano e Valcuvia. Luca Ballarin settimana scorsa ha subito un serio infortunio alla caviglia e chiaramente era indisponibile. Con un paio di altre defezioni, gli italosvizzeri sono stati costretti a giocare soltanto in quindici. La Ilop non ha mai costruito gioco e non ha nemmeno reso difficile la manovra del Malpensa che ha segnato le mete con: Cristina, Pigni, Mongelli, Casnaghi, Nardi, Budelli, Bose, Caloni e Maci. L’unica nota positiva per gli Unni, è stata quella di aver portato a tre il numero di partite valide per l’obbligatorietà. Uno dei principali obbiettivi, sarà quello di arrivare a quattordici incontri, evitando così che alla prima squadra vengano inflitti nel prossimo campionato quattro punti di penalizzazione.

Formazione: Uccelli, Oddi, Maroscutti, Sala (c.), Urban, Benaglia, Tomasini, Spertini, Rizzo, Eicher, Rossi, Bernardi, Schneeberger, Genel, Guerra. Allenatori: Davide Currò e Paolo Evangelista.

Domenica 27 ad Albairate nel milanese, si è svolto uno splendido torneo di minirugby. Per gli Unni hanno partecipato due under 10: Tommaso Bezzolato e Saul Ghiani che sono stati inseriti nelle fila del Malpensa.

Matteo Liorre

9 thoughts on “I giovani unni con e contro il Malpensa

  1. Eccomi…a raccontare del Rugby Varese con Tradate contro il Cesano Boscone. Le due squadre si sono affrontate sul campo di Giubiano sabato 26 c.m. alle ore 17.00. Già nei primi 10 minuti del primo tempo il Varese aveva segnato due mete, ( dal momento che Matteo Liorre è più tecnico e descrive chi fa la meta etc etc…mi sono portata il blocchetto degli appunti e la penna ).
    Sembra che la prima meta sia stata segnata da Pampagnin e trasformata credo dal nostro Comolli, la seconda meta da Galante , a seguire Valentin, Simone e Gabriele. Nel primo tempo quindi 5 mete con 2 trasformazioni.
    E’ un bell’impegno per chi deve tirare i calci, le trasformazioni alle volte sono quelle differenze di punti che permettono alla squadra di vincere o perdere.
    Nel secondo tempo il Varese segna altre tre mete da parte di Gabriele, Pampagnin e SImone di cui solo una trasformata, povero Luca Comolli, non vorrei certo essere al suo posto, ma non sempre tutti sono in ottima forma, andrà meglio la prossima partita.
    Il Cesano B. invece segna due mete con una trasformazione solo nel secondo tempo. Il bello è che una nostra mamma, dopo la loro prima meta, ha detto : Bravo Cesano!
    Basita, l’ho guardata e ho chiesto, ma scusa tu da che parte stai? va beh poveri andavano incoraggiati….
    Scusatemi se per alcuni ho indicato il nome e per altri il cognome, comunque i nostri atleti del Varese e del Tradate, stanno davvero imparando bene anche dagli allenamenti seguiti con la Federazione.
    Ieri invece, il Varese Prima Squadra, ha giocato contro il Tradate, mamma mia questa volta eravamo divisi…e ci siamo fatti battere in casa….ma lascio agli esperti che erano presenti, commentare l’incontro.
    Loredana Alberti

    • Loredana, su questo commento non sono d’accordo, perché sei rimasta basita?
      Lo spirito del rugby è tifare il gioco e non le squadre, se i ragazzi del Cesano Boscone hanno fatto una bella giocata, meritano da tutti l’applauso, noi non siamo calciatori, siamo rugbisti.
      Poi questa è la mia visione di Rugby, quello che amo e che divulgo ai miei ragazzi, compagni di squadra e persone che frequentano Rugby Valcuvia.

  2. Loredana, ti ringrazio che ci fai visita e ci informi di cosa fanno i tuo ragazzi del Varese/Tradate…
    Ma volevo ricordarla che questo è il sito del Rugby Valcuvia, e diciamo che da leggermente fastidio…
    Grazie.

  3. Buongiorno,
    ha ragione, ma evidentemente ne ero stata per così dire autorizzata. Mi risulta che, su ogni sito, dove si possono scrivere commenti, prima di pubblicarli “qualcuno” da l’ok. Se i commenti sono fastidiosi o creano disagio agli UNNI, credo sia nella vostra facoltà di poterli togliere.
    Sarà mia premura non commentare in prosieguo.
    Le auguro una buona giornata.
    Loredana Alberti

    • Questo sito è stato progettato da me, lo volevo dinamico, con la possibilità di interagire, non censuro nessuno, e tutti i post rimangono perché è giusto.
      Viene fatto un controllo solo se c’è del materiale osceno o insulti o parolacce, ecc…

      Mi dispiace che una risorsa come Lei, volonterosa nel aggiornare quello che fanno i propri ragazzi, non ha uno spazio sul sito del proprio club, dove avrebbe più senso.

  4. In qualità di attuale Presidente, e prima ancora da Segretario e ancor prima Responsabile del settore giovanile, volevo fare una correzione, dall’articolo viene citato come nota positiva l’aver portato a tre il numero di obbligatorietà, questa notizia deve essere considerato solo a fine giornalistico/statistico perché per ASD Rugby Valcuvia, da quando ha deciso di investire sui giovani e sui settori giovanili, l’unico pensiero è quello di portare i ragazzi a giocare, non interessa l’obbligatorietà, non interessa il risultato del tabellone, per la nostra associazione l’unico Obbiettivo è far giocare i ragazzi e allenarli per l’apprendimento di questo gioco indipendentemente dal risultato, ma solo allo scopo di divertimento e miglioramento.

  5. Buongiorno,
    ma sa, non tutti aprono i siti delle “provinciali” sezioni di sport…facevo ancora meglio, scrivevo sul VARESE NEWS…in lettere al direttore….dai non se la prenda, capita a tutti di sbagliare…se vuole contattarmi personalmente conosce il mio indirizzo e-mail. Grazie dell’attenzione e buona giornata

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