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Chiusura definitiva della stagione sportiva

Alla c.a. Sig.ri ATLETI,
Allo STAFF TECNICO
e Sig.ri ASSOCIATI
OGGETTO: SOSPENSIONE DEFINITIVA DELLA STAGIONE SPORTIVA 2019/2020
Buongiorno,
facendo seguito alla comunicazione pervenuta agli scriventi dalla Federazione Italiana Rugby,
siamo a comunicare con sommo rammarico la SOSPENSIONE DEFINITIVA DELLA
STAGIONE SPORTIVA 2019/2020. Sono pertanto annullate tutte le assegnazione di punteggio e
titoli, nonché sono sospese le promozioni e le retrocessioni delle varie squadre giocanti nei diversi
campionati.
Quest’azione, unica nel suo genere, per quanto riguarda il nostro sport dal secondo dopoguerra ad
oggi, è un atto dovuto nei confronti di tutte le persone vicine alla relata del rugby italiano, al fine di
tutelarle al meglio.
La F.I.R. comunica che l’attività riprenderà regolarmente nel periodo consueto (Settembre/Ottobre),
ed esorta ogni Club a prepararsi al meglio per la stagione che verrà.
Il Consiglio Direttivo comunicherà, in ovvia concomitanza al termine dell’emergenza nazionale, la
ripresa delle attività presso la struttura sportiva della società.
Con la speranza che quest’incubo termini al più presto, il Presidente ed il consiglio tutto, augurano
alle S.V. una buona giornata.
Cassano Valcuvia, lì 28/03/2020
Il Presidente
Evangelista Paolo
Il Consiglio Direttivo

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10 anni di Unni – Festeggia con Noi!

Sabato 26 e Domenica 27 presso il campo da Rugby di Cassano Valcuvia si terrà un torneo ad invito per ogni categoria del Rugby Valcuvia.

Festeggiamo tutti insieme i primi 10 anni di UNNI, tutte le categorie in campo, stand gastronomici, birra, musica, sport, animazione, giochi, divertimento… beh Noi il compleanno lo festeggiamo per bene! Due giorni da UNNI!

Sabato mattina scendono in campo le Under 10 e Under12

Nel pomeriggio Torneo Seniores

e qui c’è la festa, Terzo tempo e animazione.

Domenica mattina, tornano sul campo col minirugby, i più piccoli Under 6 e Under 8

Chiudono la festa col torneo degli Under 14 e Under 16.

  

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Convocazione Assemblea Soci 20 MAGGIO 2018

Gentili Soci,
Trovate in allegato la convocazione dell’assemblea ordinaria dei soci dell’Asd Rugby Valcuvia in data DOMENICA 20 MAGGIO.
In allegato trovate anche il documento di organizzazione e programmazione societaria che sarà discusso durante l’assemblea.

IMPORTANTE: L’orario dell’assemblea sarà 16.30 per la prima convocazione, e 17.30 per la seconda convocazione, per permettere al gruppo dell’under 12 di arrivare in sede dopo il raggruppamento a Lainate che termina nel pomeriggio.

Cordialmente,

Luisa Fois Eardley

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NON LASCIAMOLI SOLI…

UNNI Rugby Valcuvia celebra 10 anni di attività e tra le proposte in campo per festeggiare l’evento abbiamo pensato già lo scorso dicembre di organizzare una trasferta in Sicilia durante la pausa del “6 Nazioni” il prossimo 25 febbraio.

Rugby I Briganti Asd Onlus che ha sede nella città di Catania si è resa fin da subito disponibile a ospitare i nostri seniores per una partita amichevole.

E’ notizia di questi giorni il terribile incendio che ha letteralmente distrutto la sede della società, questo il messaggio che abbiamo ricevuto: “Grazie mille per il sostegno e per le parole, siamo inc… e tanto! Tutta la nostra storia bruciata…ma giochiamo a rugby, subisci un placcaggio ti rialzi e lo rifaremo…servono un paio di giorni per riordinare le idee e ripartiamo!”

Il Consiglio Direttivo di Asd Rugby Valcuvia ha deliberato un contributo di € 1.000 per questa causa che vorremmo finanziare attraverso una raccolta fondi presso la nostra sede in occasione di allenamenti e partite di ogni categoria.

Sicuri di interpretare il sentimento di tutti i soci Vi aspettiamo al campo per la ripresa delle attività con un’attenzione speciale per I Briganti ai quali faremo visita come da programma e che inviteremo a venire in Valcuvia in occasione della festa di fine stagione sportiva.

Per il Consiglio Direttivo
Il Presidente
A. Alberto Ballarin

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Messaggio di fine anno del Presidente

Sabato 30 dicembre 2017 ore 15.00 Stadio Sergio Lanfranchi di Parma va in scena il “derby
d’Italia” del Guinness Pro 14, torneo che per gli appassionati di calcio sarebbe al pari di una
“Champions League”.
La giornata si presenta piacevole sia per la temperatura esterna, sia per il clima di attesa
per una partita che pone di fronte le due franchigie, simbolo d’eccellenza del rugby
italiano.
Intorno a mezzogiorno sono in corso diverse partite di un raggruppamento under 14,
diverse società e soprattutto numerosi ragazzi si misurano sparsi tra gli 8 campi della
cittadella, una struttura interamente dedicata al rugby, in attesa di assistere all’evento clou
della giornata.
Prendiamo posto in tribuna est, la partita sta per iniziare, e una coppia seduta proprio di
fianco a noi ci incuriosisce per la passione composta ma altrettanto forte che si fa subito
sentire per i propri beniamini, i “Leoni” di Treviso!
Ci vuole poco per capire che siamo vicini a una mamma, signora distinta che
probabilmente avremmo incontrato più facilmente a una prima teatrale, anche oggi sugli
spalti per veder giocare il suo ragazzo…27 anni!
Tra il primo e il secondo tempo abbiamo occasione di scambiare qualche battuta con la
signora che ci racconta in breve la sua esperienza:” Ho due figli che giocano a rugby sin da
piccoli e sebbene sia ancora in apprensione per la loro incolumità quando si giocano partite
come quella di oggi, sono riconoscente verso questa disciplina per quello che ha insegnato
ai miei ragazzi e a noi genitori. Quando si trattava di fare amicizia, ho sempre cercato di
spingere i miei figli oltre la cerchia dei propri compagni di squadra, per cui non solo Treviso
ma anche Mogliano, Padova e altre ancora.
Questa nostra scelta si è fondata su ciò che, a nostro avviso, dovrebbe significare il rugby
per i nostri giovani – giocare non tanto contro…bensì con la squadra avversaria!”
Una questione forse puramente lessicale, ma credo invece non di poco conto e che induce
a una riflessione più ampia per quanto riguarda il rugby ad ogni livello.
Sia chiaro, giocare “con la squadra avversaria” non significa diminuire l’intensità di gioco, in
campo si combatte per difendere il proprio territorio e per conquistare quello avversario!
Il senso è tutto nel rispetto che ogni giocatore e ogni formazione riconosce verso i propri
avversari prima, durante e dopo la partita.
In realtà questo valore è già presente e prevalente nel movimento rugbistico, è un
patrimonio che siamo tutti chiamati a preservare e a tramandare alle generazioni che
diventeranno protagoniste nel rugby di domani.
Non solo giocatori, certamente in “prima linea” allenatori, dirigenti, genitori e
appassionati, tutti impegnati a sostenere una tra le peculiarità più importanti dello sport e
principalmente del rugby.
Purtroppo, a volte, assistiamo a manifestazioni di senso opposto anche all’interno della
stessa squadra, nei rapporti tra i ragazzi stessi o con il proprio allenatore.
Occorre fare attenzione affinchè l’autorevolezza non ceda il passo all’autorità, perchè se
uno schema di gioco non dà il risultato atteso, il giudizio, la critica e la soluzione vanno
sempre e solo rivolti alla situazione che si è verificata, mai alla persona!
Quando parliamo ai nostri ragazzi possiamo certamente usare toni forti e risoluti, devono
tuttavia servire a esaltare, incoraggiare e quindi rinforzare la stima che poniamo nei loro
confronti, giudicare una presunta scarsa volontà o impegno, magari in modo sgradevole e
irrispettoso, non porta beneficio ad alcuno se non l’inizio di una disaffezione, una tra le
cause dell’abbandono alla pratica sportiva.
Al tempo stesso, è bene ricordare ai ragazzi che a un certo punto occorre fare un salto di
qualità che si traduce in puntualità, costanza e “voglia di dare il meglio di sè”, perchè se
l’allenamento è un diritto, la convocazione è un premio che si conquista con gioiosa fatica
e sudore!
Ognuno di Voi, cari ragazzi, può diventare un modello – lasciatemelo dire – un po’ folle, ma
per la bellezza che può esprimere attraverso il proprio comportamento in campo e fuori
dallo stesso!
“Stay hungry, stay foolish” disse Steve Jobs, fondatore di Apple, durante una cerimonia di
laurea all’Università di Stanford nel 2005, siate affamati di voglia di imparare qualcosa di
nuovo, di curiosità e dell’ambizione, perchè no, di scendere un giorno in campo in una
partita del Guinness Pro 14!
Così non smettete di essere anche un po’ folli, fate scelte azzardate, non convenzionali o
che altri potrebbero giudicare sbagliate o assurde, l’essenza del divertimento sta in queste
cose!
Per la cronaca, i Leoni di Treviso hanno vinto in casa delle Zebre 20 – 16 con un primo
tempo in parità (6 – 6) frutto di calci di punizioni trasformate da entrambe le parti, mentre
il secondo tempo è stato sicuramente più apprezzato dal pubblico per le mete segnate e
trasformate prima dagli ospiti e in pochi minuti anche dai padroni di casa.
I Leoni, in alcune situazioni, sembrano in difficoltà sul piano della disciplina ed è su un
calcio di punizione che le Zebre si riportano avanti sul 16 – 13, ma la zampata finale dei
trevigiani arriva a 10 minuti dal termine con la seconda meta e trasformazione.
Generosa la reazione del XV di casa con un’ultima chance, ormai al termine del match, una
maul nei 22 degli avversari contrastata con efficacia dai Leoni, l’arbitro fischia il turnover e
partita di fatto conclusa.
Tanti ragazzi in campo a fine partita, anche il nostro Leo, a caccia di autografi e foto con i
giocatori, i quali non si sono sottratti a questa festa post partita per la gioia dei tanti
minirugbisty che hanno letteralmente invaso il campo!
Giornata lunga e impegnativa ma di grande soddisfazione, torniamo a casa con una carica
in più pensando ai nostri prossimi progetti in Valcuvia, questo 2017 appena trascorso ha
segnato un traguardo importante, 10 anni di attività degli UNNI Rugby Valcuvia, al tempo
stesso è un punto di partenza per la prospettiva di lungo termine conclusa con la
convenzione stipulata con l’Amministrazione Comunale giusto un anno fa.
Desidero ringraziare tutte le persone che, a vario titolo, si dedicano alle diverse attività e
incombenze dell’associazione e con l’occasione rivolgo a tutti Voi i migliori auguri per un
felice 2018!
Ovali saluti!
Alberto

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10 di questi unni

Gli Unni Valcuvia, la scorsa settimana, hanno compiuto 10 anni di età. Società nata a Cocquio Trevisago grazie a Francesco Lenotti, professore di educazione fisica nella locale Scuola Media Statale. Il docente, chiamato da tutti Cecco, con un un manipolo di uomini, ha ideato questo club. Tra i soci fondatori, ben quattro sono stati suoi alunni: Paolo Evangelista, Claudio Buraccini, Nicola e Vincenzo Fiorino. Con loro vi si sono aggiunti: Dario Lastra, Christian Boscolo e Patrick Marmorato. Dopo un percorso iniziato nella Media di Cocquio e durato più di dieci anni, nel 2006 i primi valorosi hanno trovato casa a Besozzo. Si è poi passati a Gemonio, raddoppiando l’organico, ma quello che si cercava era un campo regolamentare. Il più vicino tra quelli disponibili era a Cassano Valcuvia, un terreno di gioco che fino ad allora aveva ospitato esclusivamente società calcistiche del territorio: dall’Atletico Luino, al Ferrera, per poi passare al Luino Fbc e al mitico Mascia United di Mauro Silipo. Il prof Lenotti, con le persone che avevano aderito al progetto, ha deciso di piantare in quel campo le porte ad acca e il 9 Novembre 2007 ha dato il via all’Associazione Sportiva Dilettantistica Rugby Valcuvia, per tutti “gli Unni” dal soprannome con cui viene identificata la squadra. Tutto si deve a un simpatico aneddoto: i ragazzi di Cocquio hanno conosciuto il rugby a scuola, ma l’hanno praticato nelle giovanili del Rugby Varese. I trasferimenti di questi alunni al campo “Levi” di Giubiano avvenivano in treno e il controllore, vista la loro eccessiva vivacità, si e visto costretto a soprannominarli “unni”. Lenotti ha voluto adottare questo appellativo anche per il club che ha preso vita con il prof presidente e con le divise colorate di bianco, nero e blu: i colori utilizzati la prima volta in un Torneo Primavera di qualche anno addietro.
Dopo l’affiliazione alla federazione, la squadra senior si è materializzata grazie all’ingresso di un buon numero di atleti provenienti dalla Canottieri Germignaga. È bello ricordare che uno di loro è stato Alberto Rossi, l’attuale capitano che ha continuato a praticare con successo entrambe le attività sportive. La compagine rugbystica ha disputato il primo campionato di C nel 2008-09 perdendo tutte le partite, ma guadagnando un punto bonus nello 0-3 subito contro i Diavoli Rossi.
Il primo allenatore è stato la leggenda varesina Dario Lastra cha ha fatto il coach per due anni. Il secondo tecnico è stato Silvio Repossini che in due stagioni ha portato i valcuviani a vincere il girone territoriale. Dal 2012 allo scorso maggio, il direttore delle operazioni è stato Beppe Cattaneo che con il suo lavoro ha puntato sia sulla tecnica individuale che sull’impronta di gioco. Da questa stagione il tecnico è Enzo Fiorino, proprio uno degli alunni di Cecco ormai non più presidente, ma primo tifoso. L’attuale numero uno è Alberto Ballarin che ha raccolto il testimone due stagioni fa da Giovanvincenzo Di Muro, il presidente giocatore. Proprio Di Muro é stato anche allenatore delle Unne, la sezione femminile che nel 2011 ha interrotto l’attività. Chissà se in futuro le ragazze torneranno in campo? Fra loro, le sempre presenti sono: la dirigente Sandra Bizzotto e la supertifosa Ilenia Solimine.
La società è nata con l’intento di formare giovani rugbysti e in questa ottica va dato merito a Luca Mustacchio, il primo allenatore del minirugby. Fra i grandi giocatori due nomi su tutti vanno evidenziati in modo particolare: il pilone d’acciaio Ivan Renzi che in tutti questi anni ha saltato solo due incontri e il tallonatore Davide Perdoncin che disputando anch’esso quasi tutte le partite, ha ricoperto il ruolo di capitano più volte di tutti. Forza Unni l’invasione continua…
Ziobala

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Convocazione assemblea ordinaria del 28 ottobre 2017

E’ convocata l’assemblea ordinaria dei soci dell’Asd Rugby Valcuvia in data
sabato 28 ottobre 2017 presso la clubhouse dell’Associazione in Via
Noga, 535 per discutere e deliberare sul seguente

o.d.g.

  • Esame e approvazione bilancio consuntivo 2016/2017
  • Varie ed eventuali

L’assemblea si tiene in prima convocazione alle ore 17.00 ed è validamente
costituita con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi
diritto di voto, trascorsa un’ora dalla prima convocazione l’assemblea è
validamente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti e
delibera con il voto dei presenti.
Possono prendere parte all’assemblea i soli soci in regola con il versamento
della quota annua 2017/2018 e non soggetti a provvedimenti disciplinari in
corso di esecuzione.
Ogni socio può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non
più di un associato e hanno diritto di voto solo i soci maggiorenni.